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Curriculum?

Il primo colpo al cuore è stato il curriculum. Tutta la mia vita. Lì. Tutta? Tutta. Ma ci sta? Non ci sta. Tutta. Una pagina, fin troppa. Tutta non ci sta. Mannaggia, così poca. Tanta. Troppa. Tutta?

Motivazione. Devono scegliere proprio te. Io non mi sceglierei. Salve ho sempre pensato di vivere per scrivere e adesso penso sia arrivato il momento di scrivere per vivere bustapagalmente parlando, sa. Lo scriveranno in milleduecento alla dodicesima al secondo. Io non mi sceglierei.

Non so dare una motivazione perpetua. PERPETUA si, che non giri l’angolo ed è già cambiata. O forse voglio ancora poter cambiare, non lo voglio sapere, io, che motivazione perpetua mi tocca, da quale prospettiva prospettarmi, cosa offrire sul mercato, quale forma  camaleonticarsi per sopravvivere.

Vivere è altra roba. Come lo spiego. Come lo spiego che sono nata così, che offro me stessa, le mie parole, la mia esperienza, i miei dodici decimi ai vostri schermi di computer, il mio taccuino alle vostre stronzate, le mie impronte digitali alla vostra tazza di caffè, magari. Perché la storia comincia portando caffè.

Non chiedo tanto. Solo nascere un’altra volta. Per favore. Non è una richiesta. E’ una dichiarazione di intenti. IO VOGLIO NASCERE UN’ALTRA VOLTA perché ora di me so cosa fare e so guadagnarmi il mio posto nel mondo. Basta  solo che lo accettiate.

Posso diventare tutto. Basta scrivere. Inventare. Incontrare. Disegnare. Tutti verbi meravigliosamente in are. Come il mare. Libera come il mare. Libera di scrivere, si intende. Scrivere è vivere e questi sono tutti verbi meravigliosamente in ere, come leggere, credere, vedere perché se leggi credi, se credi vedi, se vedi leggi, vivi di più, incontri meglio, se incontri disegni e se disegni inventi e se inventi, scrivi.

 

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42 thoughts on “Curriculum?”

  1. Beh, io di curriculum ne so veramente poco (non so se dire purtroppo o per fortuna).
    Ma tu metti un baffo nella busta (non lo strappare, uno di quelli caduti eh!) e spedisci a occhi chiusi, non si sa mai!

    1. Eh, proprio quello mi preoccupa. Comunque non sono più tanto sicura, voglio dire, vivere per scrivere è un dono, ma a scrivere per vivere si rischia di perdersi. Credo che dovrò prepararmi meglio.

      1. E’ vero, ma non so cosa inventarmi. Avevo pensato al giornalismo proprio per quello, perché di per sé non è un mia aspirazione e insegnare proprio non mi piace. Mica per gli alunni o per le materie, che mi piacciono tanto, ma non ce la farei ad infilarmi in un ambiente così chiuso come la scuola. Consigli?

      2. Sai quante persone chiedono a mia madre come mai non insegno come la tizia che è andata al nord e da due anni è supplente? Ho i tuoi stessi problemi e li ho avuti. Fare la giornalista oggi è difficile, puoi provare ma è una strada lunga; non so dove vivi, potresti provare in una casa editrice, in un’agenzia pubblicitaria, battiture, correzione bozze, schede critiche… il difficile è iniziare poi pian piano qualcosa nasce… Sono fortunata perché lavoro in un centro stampa, mi capita di tutto, dal libretto delle preghiere per il matrimonio alla targhetta del tipico salame dei monti, ma mi diverte tanto!!!

      1. poco tempo fa avevo letto in rete la lettera che uno sceneggiatore, diventato poi famoso, mandò a hollywood. la lettera era molto simile al tuo post, almeno nel tono, nell’ironia, nella dedizione, e venne premiato per la sua audacia. purtroppo non riesco a ricordare il suo nome né il sito dove ne ho letto, ma se mi capita te la linko. saluti e in bocca al lupo!

  2. ribadisco di essere in attesa di trovarmi per le mani un tuo libro. Solo una cosa, quando lo farai, avvisa, perchè altrimenti cercherò un libro scritto da uovadigatto. 😀

    Ma poi, vogliamo parlare della discriminazione dei poveri verbi in -ire? 😛

  3. Ripartire……. sei così giovane ma visto che stai cercando la strada per dare inizio alla tua carriera, credo che questa parola sia essenziale, cerca sempre una nuova sfida! in bocca al lupo….ma non avere fretta!!!

  4. scrivere cv è davvero insopportabile. per non parlare delle “lettere motivazionali” d’accompagnamento! inventarsi storie pseudo credibili sulle tue aspirazioni che poi la questione è una e basta: cerchi lavoro. oh sì, anch’io non mi sceglierei!

  5. In bocca al lupo, eh.
    Hai un punto fermo, vuoi scrivere, ed è molto importante.
    Io ho scoperto che non mi piace molto scrivere su commissione. Non mi piace molto far diventare le passioni un dovere, un mestiere, però non lo so, devo ancora pensarci.
    Bacio

    1. Crepi il lupooo! 😀
      Anche per me è così. Lavoro benissimo sotto pressione, ma non riuscirei a diventare un macina romanzi alla Stephen King, ecco. Devo scegliere io cosa quando e come, per questo mi ci vuole un lavoro parafulmine.

    1. Aggh ma io non ce l’ho materia da cuocere! Ho tantissimi pezzi, ma devo ricucire tutto. Per il curriculum si, penso che invierò una versione ridotta di questa motivazione anche perché non lo saprei spiegare meglio. Grazie! 🙂

      1. Buenas…
        Per ricucire tutto, come dici tu, non ti basterebbe il filo; 😎 e poi, perchè ricucire tutto ? Forse è proprio così che devi funzionare…
        Lavoro para fulmine ?? Buttati nell’informatica…
        Grazie della visita 😆

  6. Io mi unisco al suggerimento di nutriarch e ti dirò di più, nell’intestazione userei proprio tutta la grafica del tuo blog… incuriosirai le persone intelligenti, gli altri forse non ti prenderebbero in considerazione ugualmente. Non sarà difficile da impostare visto che molti curricula li dovrai inviare online. In bocca al lupo e tieni duro… ogni scrittore ha avuto tantissimi rifiuti prima di essere pubblicato (in merito c’è una specie di classifica sulla Repubblica dell’altro giorno).

  7. Anche io concordo che con chi ti ha consigliato di inviare questo come curriculum.
    Nell’arco degli anni ho sempre cercato di scrivere i soliti curriculum professionali, ma le volte che ho trovato lavoro sono state le volte dove il curriculum non l’ho mandato ed ho portato me stessa… Alla fine, anche se non sembra, è solo l’autenticità che conta. Serve tanta perseveranza e non farsi convincere dal mondo che per ottenere bisogna diventare stronzi!
    Scrivi benissimo… ricuci i tuoi vari pezzi… magari in un libro di racconti ed inizia a mandarlo in giro e vedrai che ce la farai!!!

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